{"id":8993,"date":"2024-01-13T09:08:33","date_gmt":"2024-01-13T08:08:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/?p=8993"},"modified":"2024-01-13T15:34:32","modified_gmt":"2024-01-13T14:34:32","slug":"la-nuova-disciplina-sulle-locazioni-per-finalita-turistiche-e-brevi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/?p=8993","title":{"rendered":"LA NUOVA DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI PER FINALIT\u00c0 TURISTICHE, DELLE LOCAZIONI BREVI, DELLE ATTIVIT\u00c0 TURISTICO-RICETTIVE E DEL CODICE IDENTIFICATIVO NAZIONALE"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fposts%2F8993&print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div>\n<p>Il DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2023, n. 145, intitolato <em>Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili<\/em>, detto anche &#8220;Decreto Anticipi&#8221; o &#8220;Decreto Rilanci&#8221; (?! &#8230; c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 stato un &#8220;Decreto Rilancio&#8221;, nel 2020, quello, famigerato, che introdusse il superbonus 110 e la indiscriminata cedibilit\u00e0 dei bonus edilizi, a terzi o all&#8217;impresa con lo sconto in fattura, e non si pu\u00f2 dire che il nome abbia portato bene &#8230; ), contiene, sin dalla sua emanazione, interventi normativi disparati: dall&#8217;anticipo conguaglio di perequazione nell&#8217;anno 2023, per le pensioni, al rinvio del versamento della seconda rata di acconto delle imposte dirette, da interventi sul trasporto pubblico locale a interventi sull&#8217;edilizia universitaria, da misure in materia di sport a misure in materia di immigrazione sicurezza e per prosecuzione delle attivit\u00e0 emergenziali connesse alla crisi ucraina.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, un minestrone di novit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma altre novit\u00e0 sono state aggiunte, potremmo dire di soppiatto, in sede di conversione del decreto, con la LEGGE 15 dicembre 2023, n. 191. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Tra queste, una avr\u00e0 notevole impatto, riguardando moltissimi proprietari immobiliari: la <em><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Disciplina delle locazioni per finalit\u00e0 turistiche, delle locazioni brevi, delle attivit\u00e0 turistico-ricettive e del codice identificativo nazionale<\/mark><\/strong><\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta dell&#8217;art. 13-ter (introdotto nel decreto-legge, appunto, con la legge di conversione), che sotto riportiamo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Viene anzitutto introdotto il <em>codice identificativo nazionale (CIN)<\/em>, <em>al fine di assicurare la tutela della concorrenza e della trasparenza del mercato, il coordinamento informativo, statistico e informatico dei dati dell&#8217;amministrazione statale, regionale e locale e la sicurezza del territorio e<\/em> &#8211; ultimo ma, all&#8217;evidenza, non ultimo &#8211; <em>per contrastare forme irregolari di ospitalit\u00e0<\/em>, per tutte le unit\u00e0 (<mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">art. 13-bis, commi dal primo al sesto<\/mark>).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Viene anche introdotto l&#8217;<em>obbligo di segnalazione certificata di inizio attivit\u00e0 (SCIA)<\/em>, per <em>chiunque, direttamente o tramite intermediario, esercita l&#8217;attivit\u00e0 di locazione per finalit\u00e0 turistiche o ai sensi della normativa sulle locazioni brevi in forma imprenditoriale<\/em> (<mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-green-cyan-color\">art. 13-bis, comma ottavo<\/mark>).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Si interviene poi sui <em>requisiti di sicurezza degli impianti<\/em>: tutte le unit\u00e0 dovranno essere dotate, in particolare, di <em>dispositivi per la rilevazione di gas combustibili e del monossido di carbonio funzionanti nonch\u00e9 di estintori portatili<\/em> (<mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\">art. 13-bis, comma settimo<\/mark>).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ovviamente sono previste pesanti sanzioni amministrative in caso di violazione  (<mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-purple-color\">art. 13-bis, comma nono<\/mark>).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>N.B.: tali disposizioni <em>si applicano a decorrere dal sessantesimo giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell&#8217;avviso attestante l&#8217;entrata in funzione della banca dati nazionale e del portale telematico del Ministero del turismo per l&#8217;assegnazione del CIN<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><\/td><td>DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2023, n. 145, intitolato Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili, convertito con modificazioni dalla  LEGGE 15 dicembre 2023, n. 191<\/td><\/tr><tr><td><\/td><td>Art. 13-bis, Disciplina delle locazioni per finalit\u00e0 turistiche, delle locazioni brevi, delle attivit\u00e0 turistico-ricettive e del codice identificativo nazionale<br>(testo vigente al 12.01.24)<\/td><\/tr><tr><td>1<\/td><td><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">Al fine di assicurare la tutela della concorrenza e della trasparenza del mercato, il coordinamento informativo, statistico e informatico dei dati dell&#8217;amministrazione statale, regionale e locale e la sicurezza del territorio e per contrastare forme irregolari di ospitalit\u00e0, il Ministero del turismo, salvo quanto previsto dal comma 3, assegna, tramite apposita procedura automatizzata, un codice identificativo nazionale (CIN) alle unit\u00e0 immobiliari ad uso abitativo destinate a contratti di locazione per finalit\u00e0 turistiche, alle unit\u00e0 immobiliari ad uso abitativo destinate alle locazioni brevi ai sensi dell&#8217;articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e alle strutture turistico-ricettive alberghiere ed extralberghiere definite ai sensi delle vigenti normative regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano e detiene e gestisce la relativa banca dati.<\/mark><\/td><\/tr><tr><td>2<\/td><td><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">Nel caso delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano che hanno attivato procedure di attribuzione di specifici codici identificativi alle unit\u00e0 immobiliari ad uso abitativo destinate a contratti di locazione per finalit\u00e0 turistiche e a contratti di locazione breve ai sensi dell&#8217;articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, nonch\u00e9 alle strutture turistico-ricettive alberghiere ed extralberghiere, l&#8217;ente territoriale \u00e8 tenuto all&#8217;automatica ricodificazione come CIN dei codici identificativi assegnati, aggiungendo ai codici regionali e provinciali un prefisso alfanumerico fornito dal Ministero del turismo, e alla trasmissione al medesimo Ministero dei CIN e dei relativi dati in suo possesso inerenti alle medesime strutture turistico-ricettive e unit\u00e0 immobiliari locate, ai fini dell&#8217;iscrizione nella banca dati nazionale ai sensi dell&#8217;articolo 13-quater, comma 4, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58.<br>Riguardo ai codici assegnati antecedentemente alla data di effettiva applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo, la ricodificazione e la trasmissione avvengono nel termine di trenta giorni decorrenti da tale data. In tutti gli altri casi, la ricodificazione e la trasmissione avvengono immediatamente e comunque entro sette giorni dall&#8217;attribuzione del codice regionale o provinciale.<\/mark><\/td><\/tr><tr><td>3<\/td><td><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">Il CIN \u00e8 assegnato dal Ministero del turismo, previa presentazione in via telematica di un&#8217;istanza da parte del locatore ovvero del soggetto titolare della struttura turistico-ricettiva, corredata di una dichiarazione sostitutiva ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante i dati catastali dell&#8217;unit\u00e0 immobiliare o della struttura e, per i locatori, la sussistenza dei requisiti di cui al comma 7:<br>a) nel caso delle regioni e delle province autonome che non hanno disciplinato le procedure di attribuzione di uno specifico codice regionale o provinciale ovvero nel caso delle regioni e delle province autonome che hanno gi\u00e0 attivato delle banche dati territoriali e che non hanno attribuito il codice regionale e provinciale nel termine di conclusione del procedimento previsto dalla propria normativa. In tale ultima ipotesi, l&#8217;istanza deve essere presentata nel termine di dieci giorni decorrenti dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento;<br>b) nel caso di omessa ricodificazione dei codici da parte delle regioni e delle province autonome che hanno gi\u00e0 attivato banche dati territoriali e di omessa trasmissione dei codici e dei relativi dati al Ministero del turismo, secondo le modalit\u00e0 e nei termini previsti dal comma 2. In tale ipotesi, l&#8217;istanza deve essere presentata, per i titolari di codici regionali o provinciali assegnati antecedentemente alla data di effettiva applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo, nel termine di sessanta giorni decorrenti da tale data e, per i titolari di codici regionali o provinciali assegnati successivamente alla data di effettiva applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo, nel termine di trenta giorni decorrenti dalla data di attribuzione del codice regionale o provinciale. Nei casi di cui al presente comma il Ministero del turismo trasmette immediatamente il codice cos\u00ec generato agli enti detentori di una banca dati territoriale funzionante e resa interoperabile con la propria banca dati o comunque entro sette giorni dalla sua attribuzione.<\/mark><\/td><\/tr><tr><td>4<\/td><td><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">La ricodificazione come CIN e la trasmissione dei codici sono assicurati, ai fini dell&#8217;inserimento nella banca dati nazionale, secondo le modalit\u00e0 e nei termini di cui ai commi 2 e 3, anche dai comuni che, nell&#8217;ambito delle proprie competenze, hanno attivato delle procedure di attribuzione di specifici codici identificativi alle unit\u00e0 immobiliari ad uso abitativo destinate a contratti di locazione per finalit\u00e0 turistiche, alle locazioni brevi ai sensi dell&#8217;articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e alle strutture turistico-ricettive alberghiere ed extralberghiere.<\/mark><\/td><\/tr><tr><td>5<\/td><td><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">Per il perseguimento delle finalit\u00e0 di cui al comma 1, la ricodificazione dei codici identificativi regionali, provinciali o locali assegnati dal giorno successivo alla data di effettiva applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo \u00e8 subordinata all&#8217;attestazione dei dati catastali dell&#8217;unit\u00e0 immobiliare o della struttura da parte dell&#8217;istante e, per i locatori, alla sussistenza dei requisiti di cui al comma 7.<\/mark><\/td><\/tr><tr><td>6<\/td><td><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">Chiunque propone o concede in locazione, per finalit\u00e0 turistiche o ai sensi dell&#8217;articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, una unit\u00e0 immobiliare ad uso abitativo o una porzione di essa, ovvero il soggetto titolare di una struttura turistico-ricettiva alberghiera o extralberghiera, \u00e8 tenuto ad esporre il CIN all&#8217;esterno dello stabile in cui \u00e8 collocato l&#8217;appartamento o la struttura, assicurando il rispetto di eventuali vincoli urbanistici e paesaggistici, nonch\u00e9 ad indicarlo in ogni annuncio ovunque pubblicato e comunicato. I soggetti che esercitano attivit\u00e0 di intermediazione immobiliare e i soggetti che gestiscono portali telematici hanno l&#8217;obbligo di indicare, negli annunci ovunque pubblicati e comunicati, il CIN dell&#8217;unit\u00e0 immobiliare destinata alla locazione per finalit\u00e0 turistiche o ai sensi dell&#8217;articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, ovvero della struttura turistico-ricettiva alberghiera o extralberghiera. I soggetti di cui al primo periodo sono tenuti ad osservare gli obblighi previsti dall&#8217;articolo 109 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e dalle normative regionali e provinciali di settore.<\/mark><\/td><\/tr><tr><td>7<\/td><td><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\">Le unit\u00e0 immobiliari ad uso abitativo oggetto di locazione, per finalit\u00e0 turistiche o ai sensi dell&#8217;articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, gestite nelle forme imprenditoriali di cui al comma 8, sono munite dei requisiti di sicurezza degli impianti, come prescritti dalla normativa statale e regionale vigente. In ogni caso, tutte le unit\u00e0 immobiliari sono dotate di dispositivi per la rilevazione di gas combustibili e del monossido di carbonio funzionanti nonch\u00e9 di estintori portatili a norma di legge da ubicare in posizioni accessibili e visibili, in particolare in prossimit\u00e0 degli accessi e in vicinanza delle aree di maggior pericolo e, in ogni caso, da installare in ragione di uno ogni 200 metri quadrati di pavimento, o frazione, con un minimo di un estintore per piano. Per la tipologia di estintori si fa riferimento alle indicazioni contenute al punto 4.4 dell&#8217;allegato I al decreto del Ministro dell&#8217;interno 3 settembre 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 29 ottobre 2021.<\/mark><\/td><\/tr><tr><td>8<\/td><td><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-green-cyan-color\">Chiunque, direttamente o tramite intermediario, esercita l&#8217;attivit\u00e0 di locazione per finalit\u00e0 turistiche o ai sensi dell&#8217;articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, in forma imprenditoriale, anche ai sensi dell&#8217;articolo 1, comma 595, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, \u00e8 soggetto all&#8217;obbligo di segnalazione certificata di inizio attivit\u00e0 (SCIA), di cui all&#8217;articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, presso lo sportello unico per le attivit\u00e0 produttive (SUAP) del comune nel cui territorio \u00e8 svolta l&#8217;attivit\u00e0. Nel caso in cui tale attivit\u00e0 sia esercitata tramite societ\u00e0, la SCIA \u00e8 presentata dal legale rappresentante.<\/mark><\/td><\/tr><tr><td>9<\/td><td><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-purple-color\">Il titolare di una struttura turistico-ricettiva alberghiera o extralberghiera priva di CIN nonch\u00e9 chiunque propone o concede in locazione, per finalit\u00e0 turistiche o ai sensi dell&#8217;articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, unit\u00e0 immobiliari o porzioni di esse prive di CIN \u00e8 punito con la sanzione pecuniaria da euro 800 a euro 8.000, in relazione alle dimensioni della struttura o dell&#8217;immobile. La mancata esposizione e indicazione del CIN ai sensi del comma 6 da parte dei soggetti obbligati \u00e8 punita con la sanzione pecuniaria da euro 500 a euro 5.000, in relazione alle dimensioni della struttura o dell&#8217;immobile, per ciascuna struttura o unit\u00e0 immobiliare per la quale \u00e8 stata accertata la violazione e con la sanzione dell&#8217;immediata rimozione dell&#8217;annuncio irregolare pubblicato. Chiunque concede in locazione unit\u00e0 immobiliari ad uso abitativo, per finalit\u00e0 turistiche o ai sensi dell&#8217;articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, prive dei requisiti di cui al comma 7 \u00e8 punito, in caso di esercizio nelle forme imprenditoriali di cui al comma 8 e in assenza dei requisiti di cui al primo periodo del predetto comma 7, con le sanzioni previste dalla relativa normativa statale o regionale applicabile e, in caso di assenza dei requisiti di cui al secondo periodo del medesimo comma 7, con la sanzione pecuniaria da euro 600 a euro 6.000 per ciascuna violazione accertata. Fermo restando quanto previsto dal comma 6 dell&#8217;articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, l&#8217;esercizio dell&#8217;attivit\u00e0 di locazione per finalit\u00e0 turistiche o ai sensi dell&#8217;articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, in forma imprenditoriale, anche ai sensi dell&#8217;articolo 1, comma 595, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, direttamente o tramite intermediario, in assenza della SCIA di cui al comma 8 del presente articolo \u00e8 punito con la sanzione pecuniaria da euro 2.000 a euro 10.000, in relazione alle dimensioni della struttura o dell&#8217;immobile.<\/mark><\/td><\/tr><tr><td>10<\/td><td>Le disposizioni di cui al comma 9 non trovano applicazione se lo stesso fatto \u00e8 sanzionato dalla normativa regionale.<\/td><\/tr><tr><td>11<\/td><td>Fermo restando quanto previsto dal comma 12, alle funzioni di controllo e verifica e all&#8217;applicazione delle sanzioni amministrative di cui al comma 9 provvede il comune nel cui territorio \u00e8 ubicata la struttura turistico-ricettiva alberghiera o extralberghiera o l&#8217;unit\u00e0 immobiliare concessa in locazione, attraverso gli organi di polizia locale, in conformit\u00e0 alle disposizioni di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689. I relativi proventi sono incamerati dal medesimo comune e sono destinati a finanziare investimenti per politiche in materia di turismo e interventi concernenti la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.<\/td><\/tr><tr><td>12<\/td><td>Al fine di contrastare l&#8217;evasione nel settore delle locazioni per finalit\u00e0 turistiche o ai sensi dell&#8217;articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, l&#8217;Agenzia delle entrate e la Guardia di finanza effettuano, con modalit\u00e0 definite d&#8217;intesa, specifiche analisi del rischio orientate prioritariamente all&#8217;individuazione di soggetti da sottoporre a controllo che concedono in locazione unit\u00e0 immobiliari ad uso abitativo prive di CIN. All&#8217;articolo 13-quater, comma 4, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, l&#8217;ultimo periodo \u00e8 sostituito dal seguente: &#8220;Per le esigenze di contrasto dell&#8217;evasione fiscale e contributiva, le informazioni contenute nella banca dati sono rese disponibili all&#8217;Amministrazione finanziaria e agli enti creditori per le finalit\u00e0 istituzionali&#8221;.<\/td><\/tr><tr><td>13<\/td><td>Con decreto del Ministro del turismo, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ai sensi dell&#8217;articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, possono essere individuate le modalit\u00e0 di interoperabilit\u00e0 tra le banche dati nazionale e regionali.<\/td><\/tr><tr><td>14<\/td><td>All&#8217;attuazione del presente articolo si provvede nell&#8217;ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.<\/td><\/tr><tr><td>15<\/td><td>Le disposizioni del presente articolo si applicano a decorrere dal sessantesimo giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell&#8217;avviso attestante l&#8217;entrata in funzione della banca dati nazionale e del portale telematico del Ministero del turismo per l&#8217;assegnazione del CIN.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group has-vivid-cyan-blue-color has-text-color is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-21b2e790f76e960d8b79feb9cb6d0fb7\">Non mancheranno incertezze interpretative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-47b03ec3b5eed0e68b72c2b468ae57ee\">Gi\u00e0 sull&#8217;ambito di applicazione e quindi sui destinatari degli obblighi, che si prospettano molto onerosi (e molto onerose, d&#8217;altra parte, sono le sanzioni in caso di inosservanza).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-fa639d679556ae1d885d6fc875634db7\">Sono menzionate le seguenti tipologie:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-e360860c733905ae5a8d984253f2ea71\">a) le unit\u00e0 immobiliari ad uso abitativo destinate a contratti di locazione per finalit\u00e0 turistiche<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-24b53f2ce4c8eb6d9b3ef6e5c502f5d2\">b) le unit\u00e0 immobiliari ad uso abitativo destinate alle locazioni brevi ai sensi dell&#8217;articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-b7af6e2d1869b7d3ac7061b39a678ee2\">c) le strutture turistico-ricettive alberghiere ed extralberghiere definite ai sensi delle vigenti normative regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-19fa9c0bd2257ce189f6d83e9ea32b9a\">Riportiamo sotto, per comodit\u00e0 di riscontro, la norma succitata sulle locazioni brevi, nel cui novero vi sono anche, di certo, contratti di locazione per finalit\u00e0 turistiche; quindi indubbiamente la nuova disciplina riguarda tutte le locazioni turistiche (brevi e non brevi) e tutte le locazioni brevi (turistiche e non turistiche).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-cbca95ce5556879deb9b3926b81c9129\">Riportamo sotto anche, sempre per comodit\u00e0 di riscontro, la norma nazionale sulle strutture ricettive extraalberghiere (art. 12 Codice del Turismo), nel cui novero vi sono anche, invero, le unit\u00e0 abitative ammobiliate ad uso turistico, ricordando che vanno considerate, nello specifico, le normative regionali.   <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-586791af4df8155342797e90ad0acace\">Viene distinto tra esercizio in forma non imprenditoriale e esercizio in forma imprenditoriale: ma, si badi, equiparando all&#8217;esercizio in forma imprenditoriale svolto direttamente quello svolto tramite intermediario (indubbiamente, quindi, la nuova disciplina riguarda anche i casi in cui il proprietario dell&#8217;unit\u00e0 si avvale per le locazioni di soggetti che esercitano attivit\u00e0 di intermediazione immobiliare o gestiscono portali telematici all&#8217;uopo). <\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<p>L&#8217;obbligatoriet\u00e0 di richiesta del CIN \u00e8 prevista per tutte e tre le tipologie, in caso di esercizio di attivit\u00e0 di locazione in qualunque forma, anche non imprenditoriale.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;obbligatoriet\u00e0 di presentazione della SCIA \u00e8 prevista per le prime due tipologie, in caso di esercizio di attivit\u00e0 di locazione in forma imprenditoriale, direttamente ovvero tramite intermediario.<\/p>\n\n\n\n<p>Sull&#8217;obbligatoriet\u00e0 delle dotazioni di sicurezza, una previsione riguarda solo le prime due tipologie in caso di esercizio di attivit\u00e0 di locazione in forma imprenditoriale, direttamente ovvero tramite intermediario (in questi casi, infatti, le unit\u00e0 devono essere munite dei requisiti di sicurezza degli impianti come prescritti dalla normativa statale e regionale vigente; si capisce: relativamente a tutti gli impianti); un&#8217;altra riguarda tutte le unit\u00e0 immobiliari, e quindi pare valere per tutte e tre le tipologie, in caso di esercizio di attivit\u00e0 di locazione in qualunque forma, anche non imprenditoriale (in tutti i casi, infatti, le unit\u00e0 devono essere dotate anzitutto di dispositivi per la rilevazione di gas combustibili e del monossido di carbonio funzionanti, e altres\u00ec di estintori portatili a norma di legge da ubicare in posizioni accessibili e visibili, in particolare in prossimit\u00e0 degli accessi e in vicinanza delle aree di maggior pericolo e, in ogni caso, da installare in ragione di uno ogni 200 metri quadrati di pavimento, o frazione, con un minimo di un estintore per piano).<\/p>\n\n\n\n<p>Poich\u00e8 per la tipologia di estintori si deve fare riferimento alle indicazioni contenute al punto 4.4 dell\u2019allegato I al decreto del Ministro dell\u2019interno 3 settembre 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 29 ottobre 2021, riportiamo <a href=\"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/allegato-I-decreto-Ministro-dellinterno-3.9.21-PUNTO-4.4.pdf\">qui il punto citato<\/a>, e <a href=\"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/allegato-I-decreto-Ministro-dellinterno-3.9.21-TESTO-INTEGRALE.pdf\">qui l&#8217;intero allegato<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">* * *<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><\/td><td>DECRETO-LEGGE 24 aprile 2017, n. 50, Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo, convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno 2017, n. 96<\/td><\/tr><tr><td><\/td><td>Art. 4, Regime fiscale delle locazioni brevi <br>(testo vigente al 12.01.24)<\/td><\/tr><tr><td>1<\/td><td>Ai fini del presente articolo, si intendono per locazioni brevi i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, ivi inclusi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali, stipulati da persone fisiche, al di fuori dell&#8217;esercizio di attivit\u00e0 d&#8217;impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attivit\u00e0 di intermediazione immobiliare, ovvero soggetti che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unit\u00e0 immobiliari da locare.<\/td><\/tr><tr><td>2<\/td><td>A decorrere dal 1\u00b0 giugno 2017, ai redditi derivanti dai contratti di locazione breve stipulati a partire da tale data si applicano le disposizioni dell&#8217;articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, con l&#8217;aliquota del 21 per cento in caso di opzione per l&#8217;imposta sostitutiva nella forma della cedolare secca.<\/td><\/tr><tr><td>3<\/td><td>Le disposizioni del comma 2 si applicano anche ai corrispettivi lordi derivanti dai contratti di sublocazione e dai contratti a titolo oneroso conclusi dal comodatario aventi ad oggetto il godimento dell&#8217;immobile da parte di terzi, stipulati alle condizioni di cui al comma 1.<\/td><\/tr><tr><td>4<\/td><td>I soggetti che esercitano attivit\u00e0 di intermediazione immobiliare, nonch\u00e9 quelli che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unit\u00e0 immobiliari da locare, trasmettono i dati relativi ai contratti di cui ai commi 1 e 3 conclusi per il loro tramite entro il 30 giugno dell&#8217;anno successivo a quello a cui si riferiscono i predetti dati. L&#8217;omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati relativi ai contratti di cui al comma 1 e 3 \u00e8 punita con la sanzione di cui all&#8217;articolo 11, comma 1 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471. La sanzione \u00e8 ridotta alla met\u00e0 se la trasmissione \u00e8 effettuata entro i quindici giorni successivi alla scadenza, ovvero se, nel medesimo termine, \u00e8 effettuata la trasmissione corretta dei dati.<\/td><\/tr><tr><td>5<\/td><td>I soggetti residenti nel territorio dello Stato che esercitano attivit\u00e0 di intermediazione immobiliare, nonch\u00e9 quelli che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unit\u00e0 immobiliari da locare, qualora incassino i canoni o i corrispettivi relativi ai contratti di cui ai commi 1 e 3, ovvero qualora intervengano nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi, operano, in qualit\u00e0 di sostituti d&#8217;imposta, una ritenuta del 21 per cento sull&#8217;ammontare dei canoni e corrispettivi all&#8217;atto del pagamento al beneficiario e provvedono al relativo versamento con le modalit\u00e0 di cui all&#8217;articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e alla relativa certificazione ai sensi dell&#8217;articolo 4 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322. Nel caso in cui non sia esercitata l&#8217;opzione per l&#8217;applicazione del regime di cui al comma 2, la ritenuta si considera operata a titolo di acconto.<\/td><\/tr><tr><td>5-bis<\/td><td>I soggetti di cui al comma 5 non residenti in possesso di una stabile organizzazione in Italia, ai sensi dell&#8217;articolo 162 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, qualora incassino i canoni o i corrispettivi relativi ai contratti di cui ai commi 1 e 3, ovvero qualora intervengano nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi, adempiono agli obblighi derivanti dal presente articolo tramite la stabile organizzazione. I soggetti non residenti riconosciuti privi di stabile organizzazione in Italia, ai fini dell&#8217;adempimento degli obblighi derivanti dal presente articolo, in qualit\u00e0 di responsabili d&#8217;imposta, nominano un rappresentante fiscale individuato tra i soggetti indicati nell&#8217;articolo 23 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600. In assenza di nomina del rappresentante fiscale, i soggetti residenti nel territorio dello Stato che appartengono allo stesso gruppo dei soggetti di cui al periodo precedente sono solidalmente responsabili con questi ultimi per l&#8217;effettuazione e il versamento della ritenuta sull&#8217;ammontare dei canoni e corrispettivi relativi ai contratti di cui ai commi 1 e 3.<\/td><\/tr><tr><td>5-ter<\/td><td>Il soggetto che incassa il canone o il corrispettivo, ovvero che interviene nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi, \u00e8 responsabile del pagamento dell&#8217;imposta di soggiorno di cui all&#8217;articolo 4 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, e del contributo di soggiorno di cui all&#8217;articolo 14, comma 16, lettera e), del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, con diritto di rivalsa sui soggetti passivi, della presentazione della dichiarazione, nonch\u00e9 degli ulteriori adempimenti previsti dalla legge e dal regolamento comunale. La dichiarazione deve essere presentata cumulativamente ed esclusivamente in via telematica entro il 30 giugno dell&#8217;anno successivo a quello in cui si \u00e8 verificato il presupposto impositivo, secondo le modalit\u00e0 approvate con decreto del Ministro dell&#8217;economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-citt\u00e0 ed autonomie locali, da emanare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione. Per l&#8217;omessa o infedele presentazione della dichiarazione da parte del responsabile si applica la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma dal 100 al 200 per cento dell&#8217;importo dovuto.<br>Per l&#8217;omesso, ritardato o parziale versamento dell&#8217;imposta di soggiorno e del contributo di soggiorno si applica la sanzione amministrativa di cui all&#8217;articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471.<\/td><\/tr><tr><td>6<\/td><td>Con provvedimento del Direttore dell&#8217;Agenzia delle entrate, da emanarsi entro novanta giorni dall&#8217;entrata in vigore del presente decreto, sono stabilite le disposizioni di attuazione dei commi 4, 5 e 5-bis del presente articolo, incluse quelle relative alla trasmissione e conservazione dei dati da parte dell&#8217;intermediario.<\/td><\/tr><tr><td>7<\/td><td>A decorrere dall&#8217;anno 2017 gli enti che hanno facolt\u00e0 di applicare l&#8217;imposta di soggiorno ai sensi dell&#8217;articolo 4 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, e il contributo di soggiorno di cui all&#8217;articolo 14, comma 16, lettera e), del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, possono, in deroga all&#8217;articolo 1, comma 26, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e all&#8217;articolo 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, istituire o rimodulare l&#8217;imposta di soggiorno e il contributo di soggiorno medesimi.<\/td><\/tr><tr><td>7-bis<\/td><td>Il comma 4 dell&#8217;articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147, si interpreta nel senso che i soggetti che hanno optato, ai sensi del predetto comma 4, per il regime agevolativo previsto per i lavoratori impatriati dal comma 1 del medesimo articolo, decadono dal beneficio fiscale laddove la residenza in Italia non sia mantenuta per almeno due anni. In tal caso, si provvede al recupero dei benefici gi\u00e0 fruiti, con applicazione delle relative sanzioni e interessi.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group has-vivid-cyan-blue-color has-text-color is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-black-color has-text-color has-link-color\"><tbody><tr><td><\/td><td>DECRETO LEGISLATIVO 23 maggio 2011, n. 79, Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, a norma dell&#8217;articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246, nonch\u00e8 attuazione della direttiva 2008\/122\/CE, relativa ai contratti di multipropriet\u00e0, contratti relativi ai prodotti per le vacanze di lungo termine, contratti di rivendita e di scambio.<\/td><\/tr><tr><td><\/td><td>Art. 12, Strutture ricettive extralberghiere<br>(testo vigente al 12.01.24)<\/td><\/tr><tr><td>1<\/td><td>Ai fini del presente decreto legislativo, nonch\u00e9 ai fini dell&#8217;esercizio del potere amministrativo statale di cui all&#8217;articolo 15, sono strutture ricettive extralberghiere:<br>a) gli esercizi di affittacamere;<br>b) le attivit\u00e0 ricettive a conduzione familiare &#8211; bed and breakfast;<br>c) le case per ferie;<br>d) le unit\u00e0 abitative ammobiliate ad uso turistico;<br>e) le strutture ricettive &#8211; residence;<br>f) gli ostelli per la giovent\u00f9;<br>g) le attivit\u00e0 ricettive in esercizi di ristorazione;<br>h) gli alloggi nell&#8217;ambito dell&#8217;attivit\u00e0 agrituristica;<br>i) attivit\u00e0 ricettive in residenze rurali;<br>l) le foresterie per turisti;<br>m) i centri soggiorno studi;<br>n) le residenze d&#8217;epoca extralberghiere;<br>o) i rifugi escursionistici;<br>p) i rifugi alpini;<br>q) ogni altra struttura turistico-ricettiva che presenti elementi ricollegabili a uno o pi\u00f9 delle precedenti categorie.<\/td><\/tr><tr><td><\/td><td>(omissis)<\/td><\/tr><tr><td>5<\/td><td>Le unit\u00e0 abitative ammobiliate ad uso turistico sono case o appartamenti, arredati e dotati di servizi igienici e di cucina autonomi, dati in locazione ai turisti, nel corso di una o pi\u00f9 stagioni, con contratti aventi validit\u00e0 non inferiore a sette giorni e non superiore a sei mesi consecutivi senza la prestazione di alcun servizio di tipo alberghiero. Le unit\u00e0 abitative ammobiliate a uso turistico possono essere gestite:<br>a) in forma imprenditoriale;<br>b) in forma non imprenditoriale, da coloro che hanno la disponibilit\u00e0 fino ad un massimo di quattro unit\u00e0 abitative, senza organizzazione in forma di impresa. La gestione in forma non imprenditoriale viene attestata mediante dichiarazione sostitutiva dell&#8217;atto di notoriet\u00e0 ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, da parte di coloro che hanno la disponibilit\u00e0 delle unit\u00e0 abitative di cui al presente articolo;<br>c) con gestione non diretta, da parte di agenzie immobiliari e societ\u00e0 di gestione immobiliare turistica che intervengono quali mandatarie o sub-locatrici, nelle locazioni di unit\u00e0 abitative ammobiliate ad uso turistico sia in forma imprenditoriale che in forma non imprenditoriale, alle quali si rivolgono i titolari delle unit\u00e0 medesime che non intendono gestire tali strutture in forma diretta; l&#8217;esercizio dell&#8217;attivit\u00e0 di mediazione immobiliare relativamente a tali immobili \u00e8 compatibile con l&#8217;esercizio di attivit\u00e0 imprenditoriali e professionali svolte nell&#8217;ambito di agenzie di servizi o di gestione dedicate alla locazione.<\/td><\/tr><tr><td><\/td><td>(omissis)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-0bedebf6db282745ddde4c2a338ff799\">Non nuoce ricordare, da ultimo, che originariamente le locazioni erano disciplinate nel Codice Civile, nel Capo VI (<em>Della locazione<\/em>) del Titolo III (<em>Dei singoli contratti<\/em>) del Libro IV (<em>Delle obbligazioni<\/em>),  in Sezioni distinte come <em>Disposizioni generali<\/em> (artt. 1571-1606), <em>Della locazione di fondi urbani<\/em> (artt. 1607-1614) e <em>Dell&#8217;affitto<\/em> (artt. 1615-1654).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-1ee60104dcc7c8db8f8e093b8ae80f86\">Oltre alla definizione del contratto (<em>La locazione \u00e8 il contratto col quale una parte si obbliga a far godere all&#8217;altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo<\/em>), troviamo norme di base ancora parzialmente vigenti, sui rapporti locativi dei <em>fondi urbani<\/em> intesi come <em>case<\/em> (propriamente detti <em>locazione<\/em>) e delle <em>cose produttive<\/em>, tanto <em>mobili<\/em> che <em>immobili<\/em> (propriamente detti <em>affitto<\/em>) (tenendo peraltro conto che la cosa produttiva per eccellenza, ossia l&#8217;azienda, che \u00e8 una universalit\u00e0 di mobili, ha disciplina in altro Libro, quello invero sul lavoro, e altro Titolo, quello appunto sull&#8217;azienda, all&#8217;art. 2562). <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-121ff9c442ad28155e2c1308b251843b\">Sono poi intervenute, negli anni, leggi specifiche sui rapporti locativi:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-645bb046b0f75b064447a6d2f6ade3fc\">&#8211; anzitutto la legge 27 luglio 1978, n. 392, intitolata <em>Disciplina delle locazioni di immobili urbani<\/em> (famosa per l&#8217;introduzione dell&#8217;equo canone per le locazioni abitative, poi abrogato, e di numerosi vincoli per le locazioni diverse da quelle abitative, tuttora vigenti), che aveva introdotto una disciplina complessiva per la <em>Locazione di immobili urbani adibiti ad uso di abitazione<\/em> (artt. 1-26) e per la <em>Locazione di immobili urbani adibiti ad uso diverso da quello di abitazione<\/em> (artt. 27-42); si noti che l&#8217;art. 27 comma 6 e l&#8217;art. 33 prevedono regole particolari per le <em>locazioni stagionali<\/em>;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-54df68b753817d069ebb5f5f3d605b17\">&#8211; poi il decreto legislativo 9 dicembre 1998, n. 431, intititolato <em>Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo<\/em>, che ha introdotto una diciplina apposita per le <em>Locazione di immobili adibiti ad uso abitativo<\/em> (artt. 1-3) e per i <em>Contratti di locazione stipulati in base ad accordi definiti in sede locale<\/em> (artt. 4-5); si noti che l&#8217;art. 1, comma 2, lettera c) esclude da buona parte delle previsioni <em>gli alloggi locati esclusivamente per finalit\u00e0 turistiche<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-b4fc09625f7df9eccfc23f83004106d9\">In questo gi\u00e0 articolato e complesso contesto normativo (tra norme del Codice Civile ancora applicabili, L. 392\/78 quasi completamente vigente per le locazioni diverse da quelle abitative e quasi completamente abrogata per le locazioni abitative, in quanto sostituita a tal riguardo dal D.Lgs. 431\/98) si sono inseriti dapprima il D.L. 50\/17, con il Regime fiscale delle locazioni brevi (art. 4) e, ora, il D.L. 145\/23 con la Disciplina delle locazioni per finalit\u00e0 turistiche, delle locazioni brevi, delle attivit\u00e0 turistico-ricettive e del codice identificativo nazionale di cui (art. 13-bis).<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/venetian-mask-1283163_1280.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"686\" src=\"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/venetian-mask-1283163_1280-1024x686.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8990\" srcset=\"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/venetian-mask-1283163_1280-1024x686.jpg 1024w, https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/venetian-mask-1283163_1280-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/venetian-mask-1283163_1280-768x514.jpg 768w, https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/venetian-mask-1283163_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di <a href=\"https:\/\/pixabay.com\/it\/users\/pexels-2286921\/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=1283163\">Pexels<\/a> da <a href=\"https:\/\/pixabay.com\/it\/\/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=1283163\">Pixabay<\/a><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2023, n. 145, intitolato Misure urgenti in materia economica e fiscale,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":8990,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[66,42,57],"tags":[],"class_list":["post-8993","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-locazioni","category-normativa","category-sicurezza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8993","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8993"}],"version-history":[{"count":32,"href":"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8993\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9061,"href":"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8993\/revisions\/9061"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8990"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cecchinatogeremiaavvocati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}